Whistleblower, il Parlamento europeo fa la cosa giusta. La battaglia continua!

Per anni Agenquadri ed EUROCADRES si sono battute affinché si arrivasse ad una normativa efficace a livello nazionale ed omogenea all’interno dell’Unione Europea per tutelare e supportare i whistleblower, cioè a protezione di coloro che decidono di segnalare casi quei casi di illegalità di cui sono venuti a conoscenza durante lo svolgimento del proprio lavoro.
 
Siamo profondamente convinti che serva un maggiore rigore sui conflitti di interessi tra i diversi livelli del sistema economico, finanziario e politico, con un sistema di controllo che deve coinvolgere, come già avviene in altri paesi, anche i lavoratori.
 
Il Parlamento europeo ieri ci ha finalmente dato ragione, approvando a larga maggioranza (399 voti a favore, 101 contro e 166 astensioni) una risoluzione che afferma questa necessità, in nome dell’importante ruolo democratico nel rivelare gravi violazioni dell’interesse pubblico.
Ora la palla passa alla Commissione che è invitata dagli eurodeputati a proporre una legge entro la fine del 2017.
Ovviamente Eurocadres e Agenquadri continueranno la loro battaglia finché non otterremo una normativa efficace a tutela dei lavoratori, spesso quadri e alte professionalità, che con le loro scelte etiche e responsabili rischiano in proprio per il bene collettivo