Assemblea nazionale quadri, professionisti e alte professionalità verso il Congresso CGIL – 31 Marzo 2014

 

Il 31 marzo 2014 si è tenuta a Roma l’Assemblea Nazionale dei Quadri, Professionisti e Alte Professionalità. L’iniziativa, organizzata da Agenquadri, si è situata all’interno del percorso congressuale della CGIL che si è poi conclusa a Rimini il 6-7-8 Maggio, e che ha visto la partecipazione di delegate e delegati delle strutture Agenquadri, delle federazioni di Categoria e delle CGIL regionali. Inoltre sono state invitate a partecipare tutte le associazioni professionali che fanno parte della Consulta del Lavoro Professionale della CGIL.

L’Assemblea aveva l’obiettivo di produrre un contributo specifico sui temi che riguardano i quadri, i professionisti e le alte professionalità, dipendenti e non dipendenti, da offrire come contenuto di arricchimento al dibattito del Congresso CGIL, a partire dalle esperienze e dalle riflessioni fatte in questi anni, valorizzando soprattutto l’azione svolta nei territori e nei Coordinamenti Aziendali, nonché a livello nazionale ed europeo.

Il focus dell’Assemblea sono stati i temi che più hanno riguardato in quella fase i professional&managerial staff e che erano in buona parte già presenti, in termini generali, nel dibattito congressuale: gli effetti della crisi sulle condizioni e sul mercato del lavoro, le proposte di un Piano del Lavoro basato su qualità e innovazione, l’evoluzione contrattuale per i quadri e le alte professionalità a livello nazionale e aziendale, la dimensione europea dei P&MS, la riunificazione del lavoro, la tutela dell’autonomia, la contrattazione inclusiva e l’estensione della rappresentanza.

L’iniziativa, nella prospettiva del Congresso di Agenquadri che si è poi tenuto nel Febbraio del 2015 e della scadenza del Patto di Affiliazione con la CGIL, previsto per lo stesso periodo, è stata anche occasione per portare a sistema, in una dimensione di confronto nazionale, i percorsi di crescita delle strutture Agenquadri territoriali e di categoria e dei Coordinamenti Aziendali, con l’obiettivo di progettare lo sviluppo di ulteriori azioni, valorizzando i successi e i punti di forza e individuando le possibili soluzioni alle criticità.

Consapevoli che anche oggi rappresentare e tutelare i quadri, i professionisti e le alte professionalità richiede contenuti e competenze specifiche, ma è possibile solo in un’ottica unitaria e confederale, che le lavoratrici e i lavoratori di elevata professionalità hanno bisogno del sindacato, ma il loro coinvolgimento rende più forte e unitario il sindacato stesso.

Documento finale approvato

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