Autonomia e conoscenza: il lavoro cambia il sindacato – 13 Giugno 2013

Dibattito e confronto con giovani quadri e dirigenti della CGIL

Il Piano del Lavoro, presentato dalla CGIL all’inizio del 2013, ha messo l’accento sul rapporto tra strategie per uscire dalla crisi, evoluzione del sistema di produzione e consumo, creazione e tutela del lavoro, puntando decisamente sull’integrazione tra innovazione, conoscenza, sostenibilità, qualità, legalità.
Una direzione di sviluppo basata su queste parole chiave, e sulla loro traduzione in termini di politiche e scelte produttive, si caratterizza per la centralità che offre al lavoro altamente professionalizzato.

Il lavoro caratterizzato da autonomia e conoscenza rappresenta il futuro del nostro Paese, ma rappresenta anche un presente fatto di scarse tutele, inefficace mercato del lavoro, contratti collettivi non adeguati alle condizioni di lavoro dei quadri e delle alte professionalità dipendenti e non, e difficoltà a costruire una rappresentanza forte, organizzata, unitaria.

La Conferenza di Programma di Agenquadri, che si è svolta nell’ottobre del 2012 aveva già inserito questi temi al centro della propria discussione, proponendo tre obiettivi strategici: tutelare l’autonomia, innovare la contrattazione, estendere la rappresentanza.

Rafforzare la capacità del sindacato di tutelare i lavoratori attraverso scelte inclusive, nella contrattazione come nella rappresentanza, è l’orientamento che la CGIL ha più volte affermato in questi ultimi anni. I percorsi intrapresi e i primi risultati conseguiti, ci dicono che questa strada è possibile.

Il sindacato sta cambiando, perché sta cambiando il lavoro.

Sulla scia di analoghe riflessioni che sono al centro del dibattito in diversi sindacati d’Europa, Agenquadri da tempo esprime la necessità di interrogarsi sul rapporto che c’è tra i cambiamenti nel mondo del lavoro, dipendente e non dipendente, e l’evoluzione delle organizzazioni che li rappresentano.

Per questo il 13 giugno 2013, Agenquadri ha tenuto una discussione su questi temi con giovani quadri e dirigenti della CGIL, provando a immaginare il sindacato del futuro, nel solco di quei valori di unità e inclusività che rappresentano alcune tra le sue più solide radici.

Presidenza, apertura lavori

Relazione introduttiva di Paolo Terranova, Presidente Agenquadri

interventi:

Conclusioni di Paolo Terranova

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