APIQA - Simulation Loi Pinel - Investissement Locatif

Associazione sindacale

Apiqa è un’associazione sindacale, affiliata alla CGIL, che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori quadri, professionisti e alte professionalità, sia dipendenti che non.

L’Associazione, nel rispetto del Patto di Affiliazione, fornisce un contributo all’elaborazione e al rafforzamento di una politica confederale specifica per l’area dei professional&managerial staff, basata sul principio di solidarietà e su una visione unitaria del lavoro.

Apiqa partecipa alla definizione delle linee contrattuali e alle varie fasi della contrattazione, in accordo e nel rispetto dell’autonomia e delle prerogative delle categorie.

Le nostre priorità

Valorizzazione delle professionalità simulation loi pinel;
Riconoscimento e tutela dell’autonomia e della responsabilità, sia nello svolgimento del ruolo, sia nella definizione del rapporto tra orario di lavoro e tempi di vita e nell’utilizzo delle tecnologie;
Estensione dei diritti e delle tutele a tutte le alte professionalità, comprese quelle che lavorano con rapporti diversi da quello di lavoro dipendente, attraverso l’inclusione nella contrattazione collettiva;
Maggiore sindacalizzazione, coinvolgimento e partecipazione dei quadri, dei professionisti e delle alte professionalità.

ORGANI DIRETTIVI

Presidenza Nazionale

Massimo Mensi
Presidente Apiqa

Comitato Garanzia
Maurizio Ceccaioni

Laura Veccia Scavalli

Sindaci Revisori
Andrea Dili

Annachiara Forte

Laura Veccia Scavalli

Direttivo Nazionale

Serena Morello
Presidente Comitato Direttivo

Roberto Alessandro, Vincenzo Aronica, Massimo Balzarini, Nino Barattucci, Ermira Behri, Manola Biggeri, Bettina Bonetti, Ettore Briganti, Enrico Cirillo, Federica Cochi, Marco Compagno, Vita Rosa Convertino, Leonardo Croatto, Luca De Zolt, Giuseppe Di Guardo, Ermanno Donghi, Maurizio Fantoni, Maurizio Feriaud, Gabriele Gatti, Simona Ghionzoli, Pasquale Giannuzzi, Silvia Giuliani, Luisella Inzaghi, Stefano Isgrò, Rocco Antonio Laganà, Ilaria Lani, Danilo Lelli, Ada Lorandi, Maurizio Maliore, Francesca Mandato, Benedetta Mariani, Alberto Massaia, Gabriella Meligrana, Massimo Mensi, Gianluca Mezzadri, Angelo Misino, Serena Morello, Francesco Obrizzo, Luca Origgi, Daniela Palma, Augusto Palombini, Cristian Perniciano, Maurizio Perotti, Paola Pregnolato, Maria Domenica Puppi, Anna Raffaini, Paolo Rigamonti, Domenico Severino, Silvia Simoncini, Luca Soddu, Stefania Sposetti, Cristiano Tardioli, Paolo Terranova, Maria Venturelli, Lara Verbigrazia

Statuto

Titolo I – Costituzione e finalità

Art. 1 – Definizione

L’Associazione APIQA è un’associazione di uomini e donne, libera, democratica, apartitica, aconfessionale, multiculturale, non ha scopo di lucro, è aperta alla collaborazione con altre Associazioni e favorisce le pari opportunità.

È affiliata alla CGIL con modalità definite di intesa con la Confederazione tramite il Patto di Affiliazione.

APIQA ha sede in Roma.

Art. 2 – Principi fondamentali

APIQA basa i propri programmi e le proprie azioni sui dettati della Costituzione della Repubblica e ne propugna la piena attuazione.

Assume i principi fondamentali della CGIL e del suo Statuto e ad essi uniforma la propria azione sindacale.

Art. 3 – Finalità

L’Associazione intende rappresentare con autonomia politica, giuridica e amministrativa, nonché di iniziativa, in forma organizzata, in Italia e all’estero, i quadri, i professionisti e i lavoratori di alta professionalità, per i quali sia richiesta un’elevata ed autonoma responsabilità decisionale e di controllo, all’interno di un rapporto di lavoro subordinato o non subordinato. A titolo indicativo e non esaustivo, tali figure professionali sono riferibili ai livelli 1 e 2 della classificazione ISCO 08, che ne consente il riconoscimento a livello internazionale, anche attraverso la denominazione sintetica di professional e manager, superando i limiti tipici del sistema di inquadramento dei CCNL e includendo il lavoro autonomo, non organizzato in forma di impresa e senza dipendenti. Tali figure sono solo parzialmente individuate dall’art. 2095 del C.C. e dalla Legge 190/85, nonché dagli artt. 2222 e 2229 del C.C. e dalle Direttive 2005/36/CE e 2006/123/CE, in tutti i settori del lavoro. La rappresentanza si estende inoltre ai soggetti di cui sopra in situazione di mobilità, nonché a quei lavoratori dell’area che sono in posizione attiva sul mercato del lavoro o sono interessati da provvedimenti di prepensionamento.

APIQA favorisce la costruzione di relazioni e il dialogo intersettoriale e intercategoriale, in una visione confederale e in un mercato del lavoro i cui confini settoriali appaiono sempre meno rigidi e più permeabili.

L’Associazione persegue l’unità sindacale dei quadri, dei professionisti e delle alte professionalità e delle loro Associazioni.

Ferma restando la titolarità contrattuale dei sindacati di categoria, esercitata con forme organizzative specifiche proprie, l’Associazione partecipa alla definizione delle linee contrattuali e alle varie fasi della contrattazione, attraverso la rete APIQA presente nelle categorie e nei territori, ma non esercita potestà ed attività contrattuale autonoma, se non in accordo, concorso o supplenza concordata con la CGIL e le sue categorie. A tal fine il patto di affiliazione con la CGIL regola le procedure riguardanti le forme concrete di partecipazione dell’Associazione alla definizione delle linee contrattuali specifiche, e all’esercizio di pareri obbligatori espressi dalla stessa in occasione di vertenze nazionali, territoriali o aziendali, nonché la costituzione di istanze organizzative di categoria.

Art. 4 – Scopi

L’Associazione ha funzione di promozione, tutela e rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori di cui al precedente articolo 3, nell’ambito dei principi fondamentali perseguiti dalla CGIL.

APIQA contribuisce alla rappresentanza unitaria delle lavoratrici e dei lavoratori, realizzando, supportando e favorendo le politiche e le pratiche di inclusione organizzativa e contrattuale delle lavoratrici e dei lavoratori di cui all’articolo 3.

APIQA si impegna per la dignità del lavoro e lo sviluppo della democrazia economica e di impresa.

L’Associazione promuove adeguati strumenti organizzativi e giuridici attraverso i quali i quadri, i professionisti e le alte professionalità, dipendenti e non dipendenti, possano esercitare utilmente i diritti di rappresentanza attiva e passiva e praticare pienamente i diritti democratici in ambito lavorativo.

APIQA promuove il confronto e aderisce al dialogo e al rapporto con organizzazioni internazionali dei quadri, dei professionisti e delle alte professionalità, in particolar modo dell’Unione Europea.

APIQA pone tra le sue priorità l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita come strumento per l’innalzamento dei livelli professionali e la salvaguardia della posizione di lavoro di ciascuno, nonché come strumento indispensabile per una cittadinanza democratica consapevole.

Valorizzando la partecipazione dei professional e manager alla vita sindacale, con le loro conoscenze, competenze, esperienze e relazioni, APIQA contribuisce all’elaborazione di settore e a quella generale della CGIL, sia per quanto attiene le politiche sindacali e contrattuali, sia in relazione alle politiche e pratiche formative.

Il ruolo dei quadri, dei professionisti e delle alte professionalità, all’interno dell’azienda e del sistema economico, comporta sempre più l’assunzione di livelli di responsabilità rilevanti non solo in ambito strettamente aziendale e produttivo, ma anche rispetto alla società tutta. APIQA promuove ogni possibile iniziativa culturale, politica e di sostegno organizzativo e giuridico affinché l’impegno produttivo dei professional e manager possa coincidere con le loro responsabilità sociali e civili.

APIQA ha tra le sue priorità quella di promuovere il rispetto delle diversità e le pari opportunità e pertanto favorisce parità di condizioni all’interno del mercato del lavoro e per l’accesso a posizioni di responsabilità nei settori produttivi e nell’ambito stesso delle strutture sindacali.

Per il raggiungimento degli scopi di cui ai commi precedenti, l’Associazione si doterà di strumenti e strutture proprie o stipulerà e sottoscriverà accordi e convenzioni, in particolare con le strutture della CGIL o ad essa collegate.

Titolo II – Associati

Art. 5 – Iscrizione all’Associazione

Possono iscriversi all’Associazione tutti i lavoratori, dipendenti e non dipendenti, operanti nelle attività di cui all’art. 3.

Le iscrizioni ad APIQA possono avvenire attraverso due modalità:

Lavoratrici e lavoratori, ricadenti nell’ambito di quanto previsto dall’art. 3 del presente Statuto, già iscritti alle categorie della CGIL.

Lavoratrici e lavoratori, ricadenti nell’ambito di quanto previsto dall’art. 3 del presente

Statuto, NON iscritti alle categorie della CGIL.

In entrambi i casi, vale quanto previsto dal Patto di Affiliazione con la CGIL, nel rispetto dei rispettivi statuti e regolamenti.

Le domande di iscrizione diretta all’Associazione devono essere inviate alla struttura nazionale di APIQA, utilizzando i moduli predisposti dall’Associazione stessa.

A tutela dell’Associazione, le domande di iscrizione vengono respinte in caso di gravi condanne penali, sino alla espiazione della pena, di attività o appartenenza ad associazioni con finalità incompatibili con il presente statuto (organizzazioni segrete, criminali, logge massoniche, organizzazioni a carattere fascista, razzista, omofobo).

Questi casi rappresentano altresì causa di interruzione del rapporto associativo con APIQA.

Con l’iscrizione il lavoratore, che non sia già iscritto alla CGIL, è impegnato al pagamento dei contributi associativi, e riceverà la tessera annuale dell’Associazione. Le quote associative complessivamente versate dagli iscritti ad APIQA non potranno essere inferiori a quelle della categoria CGIL di riferimento. I lavoratori di cui all’art. 3, che aderiscono all’Associazione e sono iscritti alla CGIL, non hanno ulteriori obblighi di contribuzione all’Associazione. Le somme versate a titolo di contributo associativo non sono né rivalutabili e né rimborsabili, in nessun caso. Pertanto, in caso di scioglimento dell’Associazione, di recesso o di esclusione, non potrà farsi luogo alla richiesta di quanto versato all’Associazione dai soci. Le quote sociali sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti in caso di morte.

Possono altresì aderire ad APIQA:

Associazioni di lavoratori aventi caratteristiche professionali richiamate nell’art. 3 e con finalità associative affini a quelle di APIQA. In questo caso le quote associative saranno definite in accordo con le associazioni.

Professionisti e alte professionalità che lavorano con contratti individuali, a partita IVA o con altre forme contrattuali, che non fanno riferimento a nessun CCNL vigente e comunque non organizzati in forma di impresa. Condizioni e quote saranno definite con regolamento adottato dal Comitato Direttivo.

Art. 6 – Decadenza

La qualità di associato cessa con il mancato rinnovo della tessera associativa, per delibera del Direttivo nazionale, per atti individuali contrari ai principi e alle norme dello Statuto.

Titolo III – Organizzazione

Art. 7 – Organi

Sono organi statutari dell’Associazione:

Il Congresso

Il Comitato Direttivo

Il Comitato Nazionale di Presidenza

Il Presidente

Il Collegio dei Sindaci

Il Comitato dei Garanti

Art. 8 – Articolazione territoriale

L’Associazione può avere articolazioni territoriali. L’istituzione di articolazioni territoriali, prive di autonomia giuridica e amministrativa, è da considerarsi prassi comune per lo sviluppo dell’Associazione. Il livello territoriale è normalmente individuato con la dimensione regionale, ma per rispondere a specifiche esigenze locali, possono essere istituiti, sia per quanto riguarda la struttura organizzativa sia per gli organismi, livelli più prossimi, ad esempio provinciali o di Camera del Lavoro, oppure più ampi, ad esempio interregionali. Ognuna di queste scelte andrebbe concordata con i corrispondenti livelli dell’articolazione territoriale della CGIL, sebbene non sussistano vincoli formali.

A livello territoriale, APIQA può assumere le forme organizzative ritenute più idonee alle specificità locali ed alle esigenze di sviluppo, ricercando l’accordo con le CGIL territoriali. A puro titolo esemplificativo e non vincolante, l’organismo direttivo territoriale può assumere la forma del Direttivo o del Coordinamento. In ogni caso, l’organismo collegiale deve tendere a garantire la rappresentanza delle diverse realtà locali, professionali e di categoria, nonché gli equilibri di genere, e deve eleggere al suo interno il Presidente territoriale di APIQA, cui spettano le funzioni esecutive e di rappresentanza politica.

Art. 9 – Articolazione di categoria

Consulte, coordinamenti o comitati di lavoratrici e lavoratori ricadenti nell’ambito definito all’art. 3 del presente Statuto possono essere istituite nelle aziende e nei settori di riferimento delle Categorie CGIL, ai diversi livelli territoriali, possibilmente condividendo con le stesse categorie scelte e percorsi. Per ogni articolazione di categoria deve essere individuato un referente, Presidente, Responsabile o Coordinatore.

Art. 10 – Congresso nazionale, territoriale e di categoria

Il Congresso territoriale è costituito dai delegati eletti nelle Assemblee di base degli iscritti e/o nelle assemblee territoriali o regionali di Categoria.

Il Congresso nazionale è costituito dai delegati espressi dai Congressi territoriali e dalle istanze associative APIQA delle categorie nazionali. Laddove non vi siano istanze associative territoriali e/o di Categoria, i delegati possono essere espressi direttamente dei corrispondenti livelli Confederali e/o di Categoria, purché questo sia espressamente previsto e normato dal Regolamento Congressuale di APIQA.

Compito del Congresso nazionale è quello di definire gli orientamenti e il programma dell’Associazione e di eleggere il Comitato Direttivo, il Collegio dei Sindaci e il Comitato dei Garanti. Il Comitato Direttivo deve essere composto tendendo all’equilibrio di genere, al rispetto delle diversità ed alla presenza maggioritaria di lavoratrici e lavoratori, delegati ed attivisti dei luoghi di lavoro.

I Congressi territoriali deliberano in merito agli organismi previsti per il proprio livello e ne eleggono i componenti.

L’articolazione di categoria, nella forma che questa può assumere, esprime delegati al livello congressuale corrispondente e forme proprie di coordinamento e rappresentanza.

Il Congresso si tiene di norma ogni quattro anni e può essere convocato con procedura straordinaria, secondo le norme previste da apposito regolamento.

Art. 11 – Comitato Direttivo

Il Comitato Direttivo nazionale è l’organo deliberante tra un Congresso nazionale e l’altro. Le sue decisioni sono prese a maggioranza semplice dei votanti e le delibere sono valide se si è espressa almeno la metà più uno degli aventi diritto.

Il numero complessivo dei componenti il Direttivo nazionale viene definito dal Congresso nazionale, al fine di garantire la rappresentanza di tutte le realtà associative ed associate. Il Direttivo nazionale convoca il Congresso nazionale. Il Direttivo nazionale elegge:

  1. il Presidente dell’Associazione;

  1. i componenti del Comitato Nazionale di Presidenza.

  1. il Presidente del Comitato Direttivo stesso

Entro 4 (quattro) mesi dalla chiusura dell’esercizio, è convocato il Direttivo Nazionale ai fini dell’approvazione del Bilancio Consuntivo dell’Associazione relativo all’esercizio precedente.

Entro la fine di ciascun anno è convocato il Direttivo Nazionale ai fini dell’approvazione del Bilancio Preventivo dell’esercizio successivo.

Il Direttivo Nazionale definisce l’importo delle quote associative, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 5 del presente Statuto.

Transitoriamente, fino al prossimo congresso nazionale dell’associazione, il Direttivo Nazionale potrà essere integrato da rappresentanze delle APIQA costituitesi presso le categorie della CGIL, o da APIQA regionali o territoriali, o da organizzazioni associate, successivamente al congresso che approva il presente statuto, sulla base di un apposito regolamento.

Al Direttivo Nazionale sono invitati permanenti i componenti del Collegio dei Sindaci e i componenti del Comitato dei Garanti.

Art. 12 – Presidente di APIQA

Il Presidente di APIQA attua i deliberati congressuali e del Direttivo nazionale e rappresenta l’Associazione nella sua azione. Il Presidente è investito dei poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione. Egli ha la firma sociale e la legale rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio, relativamente alla ordinaria amministrazione. In caso di urgenza, può compiere ogni atto necessario per la tutela degli interessi dell’Associazione.

Insieme con il Presidente del Direttivo convoca il Direttivo stesso.

Presiede il Comitato Nazionale di Presidenza.

La carica di Presidente ha una durata di quattro anni e non può essere ricoperta per più di due mandati.

Art. 13 – Comitato Nazionale di Presidenza

Il Comitato Nazionale di Presidenza: supporta e consiglia il Presidente di APIQA nelle sue funzioni istituzionali; ha potere di proposta e di indirizzo, in coerenza con i mandati congressuali e del Direttivo; ha funzioni di raccordo e coordinamento con i territori, le categorie e le altre realtà associative.

Ai componenti del Comitato di Presidenza, il Presidente può delegare, temporaneamente, compiti e funzioni specifiche.

Il Comitato Nazionale di Presidenza può proporre l’istituzione della figura del Vice Presidente di APIQA, da individuare tra i componenti del Comitato stesso. La proposta istitutiva, comprensiva della specificazione delle competenze del ruolo, deve essere approvata dal Direttivo Nazionale.

Il numero dei componenti del Comitato Nazionale di Presidenza è stabilito dal Direttivo, che ne elegge i componenti, perseguendo la ricerca di una rappresentanza efficace ed equilibrata dei territori e delle categorie, nonché l’equilibrio di genere.

Art 14 – Presidente del Comitato Direttivo

Il Presidente del Comitato Direttivo convoca il Direttivo Nazionale e lo presiede.

Il Presidente del Comitato Direttivo garantisce che i lavori del Direttivo si svolgano secondo l’apposito regolamento e in attuazione delle decisioni congressuali, ne garantisce il corretto svolgimento e cura la verbalizzazione dei lavori.

Il Comitato Direttivo può decidere di integrare il ruolo del Presidente del Comitato Direttivo con un Vicepresidente o con un Ufficio di Presidenza, regolandone funzioni e modalità di elezione, nel rispetto di quanto già previsto dal presente Statuto.

Art. 15 – Collegio dei Sindaci

Il Collegio dei Sindaci revisori è l’organo di controllo dell’attività amministrativa di APIQA. Esso è composto da tre componenti effettivi e due supplenti, eletti a voto palese dal Congresso nazionale. Per i Collegi dei Sindaci, i componenti eletti a farne parte, tenuto conto della delicatezza dei compiti e delle funzioni a cui vengono chiamati, devono rispondere a requisiti di specifica competenza, serietà ed esperienza e non devono avere responsabilità amministrative dirette nell’ambito dell’organizzazione. Il Presidente del Collegio dei Sindaci deve essere iscritto al Registro dei Revisori Legali tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il Collegio dei Sindaci accompagna con una propria relazione il bilancio di APIQA, controlla periodicamente l’andamento amministrativo e verifica la regolarità delle scritture e dei documenti contabili. Il Collegio elegge nel proprio seno un Presidente cui spetterà la responsabilità della convocazione e del funzionamento del Collegio stesso.

Art. 16 – Comitato dei Garanti

Il Comitato dei Garanti è composto da un Presidente e da due membri effettivi, ed è eletto dal Congresso Nazionale a voto palese. Al Comitato dei Garanti possono far ricorso gli iscritti in ordine all’applicazione dello Statuto, del regolamento e dei deliberati congressuali.

Art. 17 – Eleggibilità

Tutti i soci con i requisiti previsti dallo Statuto possono accedere agli organi direttivi dell’Associazione.

Titolo IV – Patrimonio ed esercizio finanziario Art. 18 – Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

contributi definiti attraverso il Patto di Affiliazione con la CGIL;

quote associative e contributi degli iscritti;

sovvenzioni, rimborsi e contributi di enti, pubblici o privati, nazionali o internazionali, purché non in contraddizione con lo Statuto di APIQA;

rimborsi derivanti da convenzioni;

ogni altro tipo di entrate, compatibilmente con lo Statuto e i principi dell’Associazione.

Art. 19 – Esercizio finanziario

L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio deve essere predisposto un Bilancio Preventivo ed un Bilancio Consuntivo. I bilanci, redatti secondo gli obblighi di legge, sono predisposti dal Presidente, sottoposti al Collegio dei Sindaci revisori, e devono essere approvati dal Comitato Direttivo Nazionale.

Il bilancio d’esercizio è composto da stato patrimoniale, conto economico o rendiconto di gestione e da una nota integrativa. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.

Art. 20 – Avanzi di gestione

All’Associazione è fatto assoluto divieto di distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere obbligatoriamente impiegati, da parte dell’Associazione, al fine di realizzare le attività istituzionali e quelle ad esse direttamente connesse.

Titolo V – Disposizioni finali

Art. 21 – Revisione dello Statuto

Eventuali modifiche al presente Statuto dovranno essere deliberate dal Congresso nazionale, con la maggioranza dei due terzi dei presenti. Le modifiche entreranno in vigore immediatamente dopo l’approvazione.

Art. 22 – Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato esclusivamente dal Congresso Nazionale, in seduta ordinaria o straordinaria. Tale decisione sarà valida solo se presa a maggioranza qualificata dei 3/4 dei voti degli aventi diritto. In caso di scioglimento il patrimonio sarà attribuito ad altra Associazione perseguente finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, in accordo con la CGIL Nazionale, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3 della legge 23 dicembre 1996 n° 662, salvo diversa disposizione imposta dalla legge.

CONTATTI

Lombardia
Via Palmanova, 22 – 20132 Milano

Sportello Agenquadri Camera del Lavoro di Milano
C.so di Porta Vittoria, 43 – 20122 Milano
email lombardia[at]agenquadri.it

Emilia Romagna
Via Marconi, 69 – 40122 Bologna
email emiliaromagna[at]agenquadri.it
https://www.valority.com/simulation-pinel

Lazio
Via Buonarroti, 51 – 00185 Roma

Sportello Agenquadri Roma e Lazio
Via Buonarroti, 12
email agenquadri[at]lazio.cgil.it

Campania
Via Torino, 16 – 80142 Napoli
email campania[at]agenquadri.it

ATTIVITÀ / CONGRESSI

Congressi

In questa sezione si trovano relazioni, documenti e programma degli ultimi congressi e delle assemblee congressuali di Agenquadri.

Il Congresso è il massimo organo deliberante dell’associazione, ne stabilisce gli orientamenti e le politiche ed elegge il Comitato Direttivo nazionale.

Conferenze organizzative e di programma

Qui si trovano tutti i documenti, le relazioni e i programmi delle conferenze di programma e conferenze d’organizzazione di Agenquadri.

Questi sono momenti di confronto che, tra un congresso e l’altro, ci servono a perfezionare strategie e programmi, a proseguire nell’elaborazione di percorsi e proposte, di immaginare le necessarie ricadute, anche organizzative, del mondo del lavoro che cambia.

Summer School

L’idea della summer school nasce da due riflessioni ben precise: ci rendiamo conto che il mondo sta cambiando, in modi e con tempi che non avevamo previsto; facciamo fatica ad immaginare dove ci condurranno questo cambiamenti e non ci sembra siano in campo elaborazioni complessive sugli scenari possibili.

Non pretendiamo certo di rispondere agli interrogativi che queste riflessioni aprono con una semplice summer school, ma crediamo che provare a ragionare di questi temi, mettendo insieme competenze diverse, sia utile per noi e possa dare un contributo ad una discussione più generale.

Seminari

Seminari, dibattiti, confronti. Qui si trovano i documenti, le slide, le relazioni e quando possibile anche le registrazioni audio/video degli incontri che organizziamo sul mondo del lavoro che cambia e su come il sindacato, partecipando al cambiamento, può organizzare e rappresentare le alte professionalità

SERVIZI

Oltre al supporto che forniamo alle federazioni di categoria nella rappresentanza e tutela dei quadri e della alte professionalità, l’iscrizione ad Apiqa, così come quella alla categoria di riferimento, dà stessi diritti e accesso al sistema servizi del sindacato.

Ogni iscritto Apiqa può quindi usufruire a pieno titolo dei servizi di assistenza fiscali, vertenziali, di orientamento e di patronato della Confederazione.

Ogni quadro, professionista o alta professionalità, dipendente o meno, può venirci a trovare presso gli sportelli Apiqa di Roma o Milano o se in altra regione in cui siamo presenti contattarci via mail o telefonicamente per richiedere un incontro.

I nostri iscritti possono inoltre accedere ai corsi di formazione e al coaching di Agenfap e a tutte le convenzioni stipulate dall’associazione.

PIC-AP, il Pronto Intervento Contrattazione Alte Professionalità
Il PIC-AP ovvero Pronto Intervento Contrattazione Alte Professionalità è un nuovo strumento di supporto e affiancamento alla contrattazione, che le categorie possono attivare per i temi relativi ai quadri e alle alte professionalità, con particolare attenzione al tema dell’estensione dei contratti.

Sportello Quadri e Alte Professionalità
Sei di Roma o di Milano? Eserciti la tua professione o sei impegato nel Lazio o in Lombardia? Lo sportello quadri, professionisti e alte professionalità è un luogo di ascolto, di prima accoglienza. Dove proveremo a fornirti l’assistenza, la consulenza e le informazioni di cui hai bisogno. Contattaci!

Formazione e coaching per quadri e professionisti
Saper valorizzare se stessi, integrare le proprie competenze trasversali, innovare le conoscenze, gestire le relazioni e gli eventuali conflitti in ambito lavorativo sono competenze sempre più importanti. In convenzione con Agenfap, forniamo servizi di consulenza individuali, collettivi e workshop formativi che per i nostri iscritti prevedono uno sconto del 20%.

Caaf – Assistenza Fiscale
I Caaf, Centri di assistenza fiscale, hanno il compito di assistere i contribuenti nella dichiarazione dei redditi e in altri adempimenti fiscali. La Cgil nel 1993 ha scelto di costituire 15 Caaf regionali organizzati in circa 60 società fiscali.

Inca – patronato Cgil
L’Inca, Istituto nazionale confederale di assistenza, nasce nel 1945 per offrire consulenza, assistenza e tutela, patrocinio per la difesa dei diritti previdenziali, sociali e sanitari e contribuire a riformare la legislazione sociale su principi di uguaglianza e libertà.

Sol – orientamento lavoro
Il SOL, Servizio Orienta Lavoro, è parte integrante del Sistema dei Servizi della CGIL, costituito da tutte quelle attività di tutela, assistenza e consulenza che il sindacato assicura per fornire risposte concrete e solidale alle varie esigenze che si incontrano nel corso della vita lavorativa.

Uffici vertenze e legali Uvl
Apiqa offre ai propri associati una serie di tutele collettive ed individuali, riguardanti lo svolgimento del rapporto di lavoro subordinato o atipico (collaborazioni, lavoro in somministrazione, associati in partecipazione).

DOCUMENTI

In questa sezione si possono trovare, oltre ai documenti costitutivi di Agenquadri e della sua affiliazione nazionale e internazionale, i più importanti documenti ed elaborati che l’associazione ha prodotto negli ultimi anni.

In questa sezione inseriremo di volta in volta documenti, ricerche, risoluzioni che riteniamo particolarmente importanti e di interesse per i nostri temi e i nostri iscritti.

Notizie

APIQA PARTECIPERÀ ALLA TAVOLA ROTONDA SULLA GIG ECONOMY
Il prossimo 6 febbraio a Roma presso la sede nazionale della CGIL prenderà l’avvio un progetto europeo con capofila la FILCAMS CGIL nazionale sul tema “GIG ECONOMY e processi di informazione, consultazione, partecipazione e contrattazione collettiva“. Il progetto è finalizzato a sviluppare il coinvolgimento dei lavoratori nelle piattaforme digitali, attraverso meccanismi di informazione, consultazione, partecipazione

4 FEBBRAIO
APIQA SOSTIENE E PARTECIPA ALLA MOBILITAZIONE UNITARIA DI CGIL CISL E UIL DEL 9 FEBBRAIO
APIQA aderisce e supporta la grande manifestazione unitaria prevista per il prossimo 9 febbraio a Roma organizzata dai sindacati confederali. La manifestazione è necessaria per sostenere la piattaforma unitaria che contiene le proposte per cambiare le scelte dell’Esecutivo e per aprire un confronto serio e di merito con il Sindacato. Nella legge di bilancio non

31 GENNAIO
MAURIZIO LANDINI È IL NUOVO SEGRETARIO DELLA CGIL
Il congresso della Cgil nazionale a Bari, ha eletto Maurizio Landini quale nuovo Segretario generale con un risultato del 92,7% dei votanti. APIQA nel ringraziare Susanna Camusso per il prezioso lavoro svolto, augura buon lavoro a Maurizio Landini e alle compagne e ai compagni della nuova segreteria confederale. “Fare sindacato confederale vuol dire proprio mescolarsi

25 GENNAIO
APIQA: MASSIMO MENSI È IL NUOVO PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE AFFILIATA ALLA CGIL
Massimo Mensi, 48 anni, piemontese, è il nuovo presidente di Apiqa. Lo ha eletto all’unanimità il Comitato direttivo della neo costituita associazione, affiliata alla Cgil e nata in continuità con l’esperienza di Agenquadri allo scopo di rappresentare i quadri, i professionisti e i lavoratori di alta professionalità, dipendenti e non dipendenti. Mensi ha maturato negli

17 GENNAIO
NASCE APIQA: LA CGIL GUARDA AL LAVORO DEL FUTURO
C’è una nuova nata in casa Cgil: si tratta di Apiqa. L’associazione, affiliata alla Confederazione, si pone l’obiettivo di rappresentare i quadri, i professionisti e i lavoratori di alta professionalità, dipendenti e non dipendenti. Apiqa è stata costituita nel corso del V congresso di Agenquadri – che si sta svolgendo a Milano nella sede della

16 GENNAIO
LAVOROFUTURO, V CONGRESSO AGENQUADRI
Il V Congresso Agenquadri si terrà a Milano il 16 e 17 gennaio 2019, presso il Salone Giuseppe di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano. Tema del Congresso è LavoroFuturo, con una serie di tavole rotonde che toccheranno i temi “Professional e manager nell’era digitale: cambia il lavoro dei quadri”, “LavoroFuturo: professionalità, tecnologia, ambiente

5 GENNAIO
CAMBIA IL FUTURO, LA PUBBLICAZIONE DELL’ASSEMBLEA DI PROGRAMMA
La grande fase di trasformazione che stiamo vivendo ci induce a migliorare le nostre conoscenze, rivedere le nostre elaborazioni e produrne di nuove, fissare il nostro punto di vista, conciliando i nostri valori con i processi di cambiamento. Agenquadri ha iniziato a farlo con le due edizioni della Summer School. L’Assemblea di Programma di Agenquadri, che

31 GENNAIO
SIN SPA: SALVAGUARDARE L’OCCUPAZIONE E LE PROFESSIONALITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
AGENQUADRI manifesta la propria solidarietà e supporto ai 70 tra lavoratrici e lavoratori della SIN S.p.A. nella loro mobilitazione in difesa della loro professionalità e dei posti di lavoro. Senza le competenze e l’elevata professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori SIN, la PA perde know-how e capacità di controllo pubblico che a nostro avviso andrebbero

19 DICEMBRE
ASSEMBLEA DI PROGRAMMA “CAMBIA IL FUTURO” 19 GENNAIO 2018
Il 19 Gennaio 2018, in accordo con il percorso programmatico avviato dalla CGIL, si è tenuta l’Assemblea di Programma di Agenquadri. Abbiamo scelto una modalità assembleare per favorire il dibattito e la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori quadri, professionisti e alte professionalità. Temi centrali della nostra discussione programmatica sono stati il futuro e il